Bruce emoziona
E' la legge, la magia del boss

La Nazione, 2003-06-09, by: Chiara di Clemente
Quarantamila in delirio per Springsteen che canta in memoria delle vittime dell'11 settembre. Da una eccezionale "Born in the Usa" in versione acustica ai successi del nuovo "The rising"
Il sole non ha dato tregua tutto il giorno e non ? ancora tramontato quando Bruce, un piccolissimo Bruce perso fra migliaia di braccia alzate, si materializza sul palco, piazzato nello stadio Franchi in fondo in fondo, dal lato opposto alla curva Fiesole. Per tutto il giorno il sole ha tolto il fiato alla citt?, facendo battere il cuore a ritmo accelerato: adesso il cuore impazzisce, si ferma, Bruce attacca con "Born in the Usa" in versione acustica e il cuore di quarantamila persone ? uno solo, finalmente si alza in volo.

"The Rising"
Firenze ha accolto cos? l'esordio italiano del tour 2003 del Boss: dopo lo show di ieri sera, Springsteen e la E-Street Band replicheranno (si fa per dire: ogni sera ? sempre diversa) a Milano il 28 di questo mese, San Siro gi? tutto esaurito. L'unica ?altra volta? di Bruce a Firenze fu per poche persone, lui sul palco d'un teatro fine Ottocento, coi basettoni pi? pizzetto da biker, la chitarra al collo e le storie "steinbeckiane", ?gente intrappolata da brutali circostanze di razza e di esclusione?, del fantasma di Tom Joad.

Ora invece no: c'? tutto un cielo immenso ancora pieno di luce sopra Bruce Springsteen, e un popolo immenso, di fan, davanti al suo palco nero, sempre scarno di effetti speciali, epper? stavolta pieno di amici - gli amici della Band -, e rock'n'roll. Lo schieramento dei musicisti ? imponente: .doppie tastiere (Lofgren e Federici), doppie chitarre (Bittan e Little Steven), basso (Tallent), batteria (Weinberg), il sax di Clarence Clemons, un violino (Soozie Tyrell) e i cimbali, i tamburelli i cori della signora Springsteen, Patti Scialfa (giusto al concerto di ieri la coppia festeggiava il dodicesimo anniversario del matrimonio; Bruce lo ha ricordato dedicando alla moglie ?Tougher than the rest?). Tutti attorno al Boss, col Boss in primo, primissimo piano sui due megaschermi issati ai lati della strutturona, grigia all'esterno, nera all'interno, i lampi di luce affidati a pochissime proiezioni: i fuochi rossi che invadono la scena, insieme alla chitarra distorta di Steve Van Zandt, e a un incredibile Bruce arabeggiante, "sotto la pioggia benedetta di Allah", in "Worlds Apart".

E sempre dall'ultimo cd - "The Rising", rieditato adesso con tanto di Dvd con cinque pezzi registrati "live" a Barcellona - Bruce coglie, persino a sorpresa, alcuni dei momenti pi? alti dell'intero show: "Into The Fire", intessuta tutta per contrasti fra la rudezza della voce di Springsteen contraltare di una Patti sommessamente cantilenante, e delle sottigliezze del violino di Soozie; "You're Missing", con un Bruce furiosamente intimista: "Dio va alla deriva nel cielo", canta il Boss ferito dall'11 settembre, e mentre intona il finale ("nient'altro che lacrime"), con la voce fa a una melodia quello che Rodin faceva alla materia, alla pietra: sottrae, sottrae, scalpella e toglie, per dar forma - forma da sentire - a ogni nostalgia.

Ancora, ? da "The Rising" che "Mary's Place" dal vivo si trasforma completamente: a sentirla qui, adesso, ? un fiume d'energia in piena, ? una nuova "Ramrod", un classico festoso: la gioia sfrenata sull'orlo della catastrofe, ma intanto balliamo, e suoniamo sempre pi? forte, sempre pi? forte....

Doppia bandiera
E' sera quando si accendono le luci dello stadio. Sciamano i quarantamila assieme ai loro striscioni: siamo nati per correre, scritto a caratteri cubitali su una doppia bandiera Italia-Usa, "Rosalita Club", "Naples 5-22-97 Thunder Road come back", dio ti benedica fratellone, fino al semplicissimo: grazie, Adele.
La gente lascia lo stadio, ma il viaggio ? appena iniziato. Basta salire su una macchina, alzare il volume: sopra di noi la legge di Dio, dentro di noi la legge del Boss.

Notes

Topic

2003-05-08 De Kuip, Rotterdam, The Netherlands